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L`INCHIESTA CHE FA TREMARE I POLITICI DI MESSINA: Prg, chiesta l`archiviazione per 25 indagati

Venticinque richieste di archiviazione depositate all`Ufficio gip. Ecco la novità  per “l`inchiesta delle inchieste”, quella sulla gestione trentennale del Piano regolatore generale di Messina. I sostituti procuratori Angelo Cavallo e Giuseppe Farinella, dopo aver studiato a lungo i numerosi faldoni che sono agli atti dell`inchiesta, hanno ritenuto che in alcuni casi non c`erano gli elementi per andare avanti nell`azione penale. Adesso le “conclusioni” cui sono giunti i due magistrati del pool pubblica amministrazione della Procura dovranno essere valutate dal gip. LE RICHIESTE DI ARCHIVIAZIONE - Per il momento c`è da registrare quindi una richiesta di archiviazione da parte della Procura nei confronti di personaggi noti e meno noti tra politici, amministratori pubblici, funzionari, avvocati, costruttori e professionisti cittadini. Si tratta di Pietro Guerrera Repici, Antonino Pinzone, Pietro Currò, Giuseppe Currò, Pasquale Saverio Colao, Giuseppe Astone, Giuseppe Campione, Antonino Versaci, “Costa maresciallo non generalizzato”, Carlo Borella, Antonello Giostra, Alessio Passaniti, Salvatore Rizzo, Giovanni D`Andrea, Maurizio Falzea, Giampaolo Nicocia, Santino Pagano, Antonino Giuliano (si tratta del superpentito “Alfa”), Francesco Boncoddo, Andrea Lo Castro, “maresciallo Minutoli non generalizzato”, Giuseppe Umberto Morgante, Letterio Silipigni, Francantonio Genovese e Pietro Carmelo Ricciardi. Nei confronti di queste venticinque persone iscritte inizialmente nel registro degli indagati in teoria la “storia” potrebbe chiudersi qui, ma c`è ancora da considerare l`eventualità  di un approfondimento d`indagine che potrebbe essere deciso dal gip, con la restituzione degli atti al pm. L`INCHIESTA -  Inizialmente in questa maxi inchiesta, una delle più importanti degli ultimi anni, aperta dalla Procura peloritana nella seconda metà  del 2005, furono indagate sessantaquattro persone: molti nomi di primissimo piano tra politici della Prima Repubblica e amministratori pubblici per lungo tempo “seduti” a Palazzo Zanca. Nella lista dei nomi c`erano anche quelli dell`ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro e dell`imprenditore palermitano della sanità  Michele Aiello. E poi costruttori, ingegneri, architetti, imprenditori, avvocati e funzionari comunali. Al centro di tutto un argomento ben preciso con le sue varie “derivazioni”: il Prg, i procedimenti amministrativi di rilascio delle concessioni edilizie, le approvazioni dei piani-quadro, i controlli messi in atto dalla pubblica amministrazione su tutta la materia edilizia cittadina. A gestire l`inchiesta in questi anni il sostituto della Direzione distrettuale antimafia Rosa Raffa e i colleghi della Procura ordinaria Angelo Cavallo e Giuseppe Farinella. Sono loro che hanno raccolto, nel corso di lunghe sedute di verbalizzazione, le dichiarazioni della “gola profonda” di quest`inchiesta, il superteste “Alfa”, alias l`imprenditore messinese Antonino Giuliano. È lui che ha raccontato ai tre magistrati della Procura peloritana una serie di fatti, facendo nomi e cognomi di parecchie persone, in questo caso tutte gravitanti nel mondo dell`edilizia pubblica e privata in città , sia pure nei rispettivi ruoli professionali. E proprio dalle dichiarazioni di Giuliano è nata l`inchiesta “Oro Grigio”, uno dei tronconi principali degli accertamenti della Procura sul Prg, che secondo le indagini ha portato alla luce un giro di “mazzette” per il programma edilizio del torrente Trapani, al complesso “Green Park”. L`elenco di reati che venivano contestati inizialmente agli indagati era parecchio lungo: dall`associazione a delinquere all`usura, dall`estorsione al peculato, dal falso all`abuso d`ufficio, dalla corruzione alla concussione, dalla turbativa d`asta alla ricettazione, compreso il voto di scambio. Gli accertamenti avviati dalla magistratura in questa inchiesta esaminano un arco temporale che parte dal 2000 e si spinge sino ai giorni nostri. Ma l`inchiesta non è comunque da considerarsi conclusa. Questo delle richieste di archiviazione per 25 indagati è da considerarsi soltanto uno dei tanti passaggi processuali. È troppo grande la mole di accertamenti da effettuare per riscontrare le dichiarazioni di Giuliano. Da tempo la Procura ha fornito un`ampia delega d`indagine alla squadra mobile, per il sequestro e l`acquisizione in copia di una impressionante mole di atti nei vari uffici comunali interessati all`indagine; attività  che probabilmente non si è ancora conclusa. Non è certo facile. Bisogna indagare su decenni di “sacco edilizio”, di colline sventrate, di colate cementizie.
In sintesi - In questa inchiesta bisogna considerare due tronconi: uno precedente, aperto il 21 luglio 2005, che ha riguardato una serie di reati singoli, contestati a più persone non collegate tra loro; uno successivo, aperto il 3 marzo 2006, che ha riguardato la contestazione di un`associazione a delinquere formata secondo l`accusa solo da alcuni indagati del primo troncone. Si occupa di quasi dieci anni di gestione del Piano regolatore generale e vedeva inizialmente indagate 64 persone tra politici, amministratori, costruttori, ingegneri, architetti, imprenditori, avvocati, funzionari comunali e manager sanitari.

2 commenti

Con la trasversalità partitica di questa inchiesta e con quella che vede coinvolti,in vario modo, esponenti del Partito Democratico,in alra epoca dignità avrebbe imposto una serie di dimissioni o, almeno, di sospensione dai partiti e dagli incarichi ricoperti nei vari enti,ordini, strutture di categoria ecc. Oggi si prosegue tranquilli tanto tutto finirà archiviato, stralciato, rimesso a tacere.
Politicamente però qualche conseguenza dovrebbe pur esserci. Per esempio gli alleati di ieri e di domani di Genovese potrebbero prendere le distanze invece di fare a gara per entrare nella sua coalizione. La Società civile, permalosa e non potrebbe fare almeno qualche piccolo comunicato di generica indignazione.Ma forse stiamo sognando.

ps. Il Comitato La Nostra Città ha chiesto tutto ciò a Genovese ma questo non lo leggerete ( probabilmente ) in nessuna testata.

saro visicaro

visicaro
30 Aprile 2008 16:03

good site xjowck

ok
25 Settembre 2008 7:15

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