Se la Gran Bretagna è il Far west: diecimila sparatorie all`anno

Se cerchi una pistola per le strade di Londra o Manchester quasi certamente ti ritroverai per le mani una Baikal 8mm di fabbricazione russa modificata. Da almeno tre anni è l`arma che va per la maggiore nel sottobosco criminale del Regno Unito. Su ordinazione si puà³ poi ottenere di tutto, pistole, fucili, mitragliatori. A quanto? Una pistola Webley costa 150 sterline, mentre un`automatica “pulita”, ovvero mai usata, per esempio una Glick 9mm, è dieci volte più cara. «Ne trovi in circolazione almeno una per ogni zona malfamata nel paese, in ogni quartiere di Londra e anche di più a Manchester dove ci sono posti in cui la polizia non si avventura». A parlare è una fonte coinvolta nel giro delle armi illegali in circolazione nel paese, citata dal Guardian . La ragione per cui la Baikal è il pezzo forte in mano alle gang e a chi fa soldi con il traffico di armi è che puà³ essere acquistata per poco in Germania come pistola a gas, per poi essere modificata nel Regno Unito. La pistola viene comprata a sessanta euro “nel continente”. Passata la Manica modificarla comporterà¡ una spesa di trenta sterline. Grazie a qualche alterazione nella canna la stessa pistola è pronta a esplodere un proiettile da 9mm. Modificata costa tra le 700 e le 800 sterline. Le Baikal sono modificate a basso costo anche in Lituania e poi rivendute in Gran Bretagna. Secondo il ministero dell`Interno britannico alcune armi modificate si possono acquistare addirittura a 50 sterline. Se ha già¡ sparato, il valore di mercato di un`arma puà³ diminuire notevolmente. David Dyson, consulente in materia di armamenti, ritiente che siano centinaia questo tipo di aggeggi di morte disponibili Gran Bretagna. Armi che a centinaia verrebbero regolarmente sequestrate dalla polizia. Per fornire un`idea più precisa del business delle armi modificate, vale la pena di citare il recentissimo caso di Grant Wilkinson, 34 anni, un uomo dall`aspetto normale, di quelli appesantiti da troppa birra che vedi dall`ora di pranzo al Pub, condannato all`ergastolo la settimana scorsa. Wilkinson aveva messo su una “fabbrichetta” in cui modificava vecchie armi che rivendeva senza problemi a numerosi acquirenti. “L`imprenditore” aveva acquistato in contanti 90 fucili Mac-10 (tipo quelli usati nella guerra del Vietnam e di scarsa precisione) nel 2004, dalla Sabre Defence Industries dicendo che le armi dovevano essere usate sul set del film di James Bond Casino Royale. La stessa azienda aveva fornito armi per altri film del genere. Fucili trasformati da Wilkinson in mitragliatori a ripetizione automatica. Le armi, che costavano 500 sterline alla fonte, sono sono state rivendute modificate da Wilkinson per 2500 sterline a pezzo. Nella sua casa in un villaggio del Berkshire la polizia ha trovato i macchinari per fondere e tagliare il metallo e un vero e proprio arsenale. Arsenale che ha fornito armi risultate usate in nove casi di omicidio e almeno cinquantacinque sparatorie. Si tratta della punta di un iceberg. Perchè i delitti che si consumano tra gang di malviventi non vengono denunciati. Nonostante il raddoppio della pena per il reato di detenzione di armi, tra Inghilterra e Galles sono state registrate in un anno (marzo 2007-2008) 9803 sparatorie. A maggio il ministro dell`Interno Smith ha stanziato cinque milioni di sterline per contrastare i crimini commessi con armi e coltelli in alcune grandi città¡ ad alto tasso di reati come Londra, Manchester e Liverpool. A gennaio il ministro aveva promesso di intervenire per regolare in via restrittiva il possesso di armi disattivate, che i collezionisti possono detenere legalmente. Armi suscettibili di modifiche che le rendono letali. L`omicidio del giovanissimo Rhys Jones, un ragazzino come tanti a cui piaceva giocare a pallone, freddato con un colpo di pistola nel parcheggio di un pub a Liverpool che un anno ha scioccato il paese, è stato probabilmente commesso con una Baikal modificata. Anche se le statistiche dicono che, in via generale, il crimine è in diminuzione nel paese, coloro che risultano coinvolti in attività¡ malavitose sono sempre più giovani. Manovalanza a buon mercato indispensabile nel circolo armi-droga, cocaina in particolare, modificato negli ultimi anni dall`ingresso nel “business” anche di russi, polacchi e albanesi. Nella cospicua offerta di armi nelle strade del Regno Unito vanno annoverate anche quelle usate nelle guerre in cui è o è stato coinvolto l`esercito di Sua Maestà¡ britannica. Un esempio? Il mese scorso Duncan MacGillivray, sergente scozzese di 40 anni in servizio, è stato condannato per possesso illegale di armi usate Iraq e Irlanda del Nord, tipo mitragliatori Ak-47 o Mk4. Quando è stato arrestato il sergente ha dichiarato che le armi erano del fratello, che aveva debiti perchè consumatore di droga. MacGillivray si occupava degli approvvigionamenti di armi delle truppe. Le armi trovate a casa sua avevano un valore di mercato di 10mila sterline. Non si tratta di un caso isolato. Nonostante nel Regno Unito vi siano state diverse “amnistie” per le armi, sembra che per ogni pistola consegnata ce ne siano almeno dieci disponibili a rimpiazzarla. Così si muore per niente. Come Sean Jenkins, professione lavavetri, freddato a 36 anni perchè aveva guardato storto il ragazzotto imbottito di droga di turno. Che aveva in mano una pistola. Francesca Marretta

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