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LA DENUNCIA: Iraq, il buco nero della ricostruzione. Ex funzionario del governo: Sottratti o stornati 13 miliardi di dollari

Tredici miliardi di dollari destinati alla ricostruzione rubati o spariti nel nulla. L`entità  delle frodi all`interno del governo iracheno, che avrebbe stornato o sottratto l`ingente somma con un complesso sistema di corruzione, è stata svelata da Salam Adhoob, ex capo investigatore della Commissione per l`integrità  pubblica, durante un`audizione alla Commissione politica del Partito democratico Usa. “Molti progetti non erano necessari, molti altri non sono stati realizzati. Miliardi di dollari versati nelle casse dei ministeri sono spariti”, ha detto Adhoop, dopo aver lasciato il Paese per motivi di sicurezza. Trentadue suoi colleghi sono stati assassinati.
“Corruzione diffusa”. Il funzionario della Commissione per l`integrità  pubblica racconta di aver riportato la notizia delle frodi all`Ispettorato generale Usa per la ricostruzione in Iraq. La portavoce dell`Ispettorato, Kristine Belisle ha dichiarato che `il lavoro di Adhoob viene seguito attivamente`. Adhoob è uno dei tre funzionari iracheni ad aver testimoniato ieri di fronte alla Commissione democratica. Anche Abbas S. Mehdi, ex dirigente dell`Agenzia per gli investimenti, ha parlato di `diffusa corruzione`, mentre un altro iracheno, che ha testimoniato in video con voce modificata per motivi di sicurezza, ha raccontato di legami tra funzionari governativi e membri di al-Qaeda per rubare petrolio dalla raffineria di Baiji, a sud-ovest di Kirkuk, e rivenderlo al mercato nero.
Forniture difettose. Adhoob ha lavorato tre anni alla Commissione, ascoltando le testimonianze di 200 persone, ed è stato costretto a lasciare il Paese a cause delle ripetute minacce di morte. Il sistema messo in piedi dai funzionari corrotti - secondo il suo racconto - si basava principalmente su due società  di facciata create dal ministero della Difesa. Le società  avrebbero dovuto comprare aerei, blindati, armi e altre attrezzature con fondi americani per 1,7 miliardi di dollari. Le società  vennero pagate, ma in alcuni casi consegnarono solo `una piccola quantità ` dei materiali e, in un caso, recapitarono una partita di giubbotti antiproiettile difettosi che non vennero mai usati.
Legami con al-Qaeda. Le società  applicarono sovrapprezzi a elicotteri militari e cercarono di vendere apparecchi con più di 25 anni di servizio. Invece di chiedere la restituzione dei pagamenti, sempre secondo Adhoob, il ministero della Difesa rinegoziò i contratti con le due società , accordandosi per la vendita di bagni chimici e cucine che non vennero mai consegnati. Alcune delle indagini dell`agenzia conducono alla scoperta di `progetti fantasma` mai realizzati, o casi di lavori eseguiti ben al di sotto degli standard di qualità  richiesti. In un altro caso, 24,4 milioni di dollari furono spesi per una centrale elettrica nella provincia di Niniveh che non fu mai costruita. Infine, alcuni dei fondi sarebbero stati stornati dal ministero della Difesa ad al-Qaeda e depositati in conti correnti in Giordania e altrove.

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