13
Ott
2008













LO STRISCIONE CONTRO IL PONTE DEL CIRCOLO IMPASTATO DI MESSINA

GIULIANA SGRENA











LE FOTOGRAFIE SONO STATE REALIZZATE DALL`AGENZIA FOTOGIORNALISTICA ENRICO DI GIACOMO
Home
Chi sono
E-Mail
Archivio news
Sentenze
Mondo News
Cronaca da Messina e dintorni
Inchieste
Reportage
Commenti e appelli
Diario
Mondo Africa
Periferie
Culture
Agenda & Consigli
Fotografie
Video













LO STRISCIONE CONTRO IL PONTE DEL CIRCOLO IMPASTATO DI MESSINA

GIULIANA SGRENA











LE FOTOGRAFIE SONO STATE REALIZZATE DALL`AGENZIA FOTOGIORNALISTICA ENRICO DI GIACOMO
Il treno del ferro |
|
Voci nel fango |

3 commenti
“… ma sunnu sempri i stissi …â€
Ho seguito con interesse la manifestazione della sinistra, soprattutto perché la vedevo in un certo senso nuovamente riunita, spero non solo per il solito e ormai troppo personalizzato antiberlusconismo.
Solo che avendo fatto due passi in serata, mi sono incontrato con una persona anziana, vecchio militante pci, di quelli tutto falce e martello, con il quale tuttavia parlo ben volentieri perché apprendo fatti storici e aspetti di vita passata praticamente da un libro vivente.
Ma quando il discorso è caduto sulla manifestazione di Roma, a parte i commenti che non riporto sulla idv, che certo non è nelle grazie di questi esponenti della vecchia sinistra, sono rimasto attonito nel sentirmi effettivamente dire un’osservazione visibilmente eloquente “… ma sunnu sempri i stissi …â€.
Ovviamente il discorso era riferito alla prima fila dei rappresentanti delle singole sigle partitiche della sinistra.
In effetti, ripensandoci non si trovano esponenti nuovi, a parte, in un certo senso Fava e Vendola e soprattutto non si vedono donne nuove, a differenza invece del centrodestra, che comunque un certo rinnovato schieramento al femminile lo può vantare, e anche interessante sotto alcuni profili come, amio modesto avviso, la segretaria nazionale della ugl.
Il mancato rinnovamento della dirigenza della sinistra, agli occhi della gente comune, è evidentemente un grande punto penalizzante per questo schieramento.
13 Ottobre 2008 10:34
Condivido i contenuti del commento di Adduso. Li condivido sulla base di una personale esperienza. Ci sarebbe invece bisogno, prima che sia troppo tardi, di nuove presenze, di uomini e donne senza vecchie etichette. Chi ha fallito (ed erano tutti lì in prima fila - e anche in seconda…) dovrebbe avere l’onestà intellettuale di autsospendersi, di nascondersi. Fino a quando saranno lì a impartire lezioni molti uomini e molte donne non si avvicineranno, preferiranno condurre, come sempre hanno fatto, la loro battaglia in solitudine. Ecco, c’è come un fastidio che ormai è più forte del piacere di vedere quelle bandiere rosse ancora garrire. Forse ci vogliono eventi forti per cambiare le cose, forse questi eventi sono alle porte. Io cerco di non lasciarmi abbattere e combatto sul mio posto di lavoro. Di certi compagni, sinceramente, faccio volentieri a meno.
13 Ottobre 2008 12:54
E’ vero, sempre le stesse facce…
Non sarebbe ora di riavvicinarsi al PD?
Oppure preferiamo farci le nostre manifestazioni soli soletti per poter dire “Noi siamo la vera sinistra”?
12 Novembre 2008 9:12
Lascia un commento >