La direzione del carcere di Messina-Gazzi faccia effettuare “entro 48 ore” la risonanza magnetica prescritta ad un detenuto o il giudice di sorveglianza ordini di far eseguire l’esame clinico. E’ quanto chiede in una lettera inviata anche al ministro della giustizia e a quello della salute, l’avvocato Giuseppe Lipera che assiste il detenuto Antonino Caruso, 37 anni. L’uomo, tra gli altri mali, soffre di cistite pancreatica e gli stessi sanitari del carcere da tempo hanno richiesto con urgenza una risonanza magnetica all’addome. Ma ciò non è avvenuto. L’avvocato Lipera chiede in subordine al magistrato di Sorveglianza di disporre nei confronti del condannato la detenzione domiciliare autorizzando la madre, affinchè a proprie cure e spese provveda a far eseguire la risonanza magnetica al figlio che versa in gravi condizioni di salute, palesemente incompatibili con il regime carcerario.





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