
Nella storia delirante del Ponte sullo Stretto non mancano particolari curiosi. Uno dei due orrendi piloni costruiti ed utilizzati in passato dall’Enel (ed oggi senza funzione alcuna) è stato acquistato da una coppia di coniugi direttamente dall’ente gestore dell’energia elettrica lo scorso gennaio. La regolarità della curiosa compravendita è ancora sotto l’esame della Giunta e del Consiglio comunale di Villa San Giovanni. Si tratta dunque del pilone calabrese, la cui “privatizzazione†ha suscitato un certo allarme nella cittadinanza. Il sindaco ha incontrato gli acquirenti, e tutti hanno manifestato volontà di collaborazione. Ma per far cosa? Ancora non si sa, si parla di generiche iniziative imprenditoriali. L’unica certezza è che il pilone non sarà smantellato e che un concorso di idee dovrebbe deciderne l’uso. Paradossalmente, il costoso contratto per l’illuminazione resta al momento sulle spalle della Provincia di Reggio. Antonello Mangano - Pressante





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