Una busta contenente un proiettile e’ stata recapitata al sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca. Il messaggio intimidatorio e’ stato spedito al Comune ed era tra la posta. La notizia e’ stata appresa da Buzzanca, come spiega lui stesso, mentre era a Palazzo Grazioli per incontrare il premier Silvio Berlusconi e affrontare alcuni nodi della citta’ dello stretto. “E’ un atto intimidatorio gravissimo - dice il sindaco - ma non mi faro’ intimidire. Andro’ avanti per la mia strada e non la daro’ vinta a quanti con questi metodi vogliono fermare un percorso di cambiamento e di legalita’ nell’amministrazione”. Sull’atto intimidatorio indagano le forze dell’ordine. “Ho appreso del vile tentativo di intimidazione ai danni del sindaco di Messina - commenta l’assessore regionale ai Trasporti Nino Strano - e sono sgomento. Proprio questa mattina avevo inserito nella delibera che sara’ trattata nella prossima giunta di governo, su sua sollecitazione, il finanziamento di 20 milioni di euro in favore del suo comune per la realizzazione di una piattaforma logistica nelle aree limitrofe al porto di Tremestieri, per la risoluzione dell’emergenza traffico e il rilancio produttivo della citta’”.
MESSINA: CRIMI, SOLIDARIETA’ A BUZZANCA PER IGNOBILE GESTO
“Voglio esprimere ferma condanna per il grave atto intimidatorio nei confronti del sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, atto gravissimo anche nei confronti della citta’. Il mio auspicio e’ che gli inquirenti possano al piu’ presto individuarne i mandanti; mia e’ la certezza, conoscendo bene l’amico Buzzanca, che il sindaco non cambiera’ atteggiamento nel suo modo di operare per il bene della citta’”. Lo afferma Rocco Crimi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.


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