Le Federazioni Provinciali del Partito della Rifondazione Comunista e del Partito dei Comunisti Italiani di Messina, esprimono solidarietà all’artista Roy Paci che, insieme al suo gruppo, alla fine del concerto di chiusura della fiera campionaria di quest’anno, è stato “accompagnato†all’uscita dai carabinieri in tenuta anti sommossa e dai vigilantes dell’ente, su pressione del commissario Fabio D’Amore per aver dato voce dal palco ad un’attivista NO PONTE, il quale ha invitato i cittadini a fare politica in prima persona ed a tutelare il territorio splendido in cui viviamo spesso scempio delle amministrazioni che ci governano. L’attivista è stato vittima di una vera e propria aggressione verbale da parte del commissario D’Amore che, oltre al blitz dei carabinieri nel camerino dell’artista, ha apostrofato l’attivista in malo modo. Ci chiediamo se a dar fastidio al commissario siano state più le parole di Roy Paci, il dissenso alla costruzione dellaâ€cattedrale nel deserto†o gli applausi scroscianti del pubblico, ogni qual volta si parlava contro la costruzione del ponte o contro una politica fatta dai “politicantiâ€. Le uniche notizie che ci pervengono dai giornali locali, riportano solamente la versione del commissario D’Amore, e cioè, che ha dato mandato ai propri legali per rescindere il contratto con l’artista, perché “si è danneggiata l’immagine della Fieraâ€. Questa presa di posizione estremista, con il silenzio-assenso dell’amministrazione locale è il sintomo dell’aria che si respira a Messina verso le voci dissenzienti e confonde il pagare un artista con il comprare le sue idee. Le Federazioni Provinciali Prc-Pdci Messina





1 commento
Scusatemi, io sono un comunista un po vecchiarello, ma mi sembra di ricordare che Nerio Nesi (prima Socialista, poi PRC, quindi dei Comunisti Italiani….va,li ha provati tutti per essere DOC) sia stato Ministro dei Lavori Pubblici nell’ultimo Governo Amato in forza ai Comunisti Italiani, giusto???
Che strano essere vecchietto….scordi subito le cose recenti, ma ti restano impresse quelle datate, come quando in quel Ministero il grande MINISTRO dei Comunisti Italiani esclamò di essere fiero di aver portato finalmente l’Opera del Ponte sullo Stretto ad un punto di non ritorno. Nulla avrebbe più fermato la sua realizzazione e bla bla bla….. e giù con gli applausi dei compagni, dichiarazioni di esponenti nazionali e locali sull’importanza del lavoro al sud e… bla bla bla.
Che strano per chi come me, che ha avuto l’onore ed il piacere di sentire e ancora ricordare Palmiro Togliatti ed Enrico Berlinguer, avere la felice sorpresa che fortunatamente l’età ti permette di scordare immediatamente le roboanti dichiarazioni dei contemporanei illuminati compagni locali e nazionali, come questo comunicato in cui, cito testualmente, si ricorda: “il quale (il Roy Pace) ha invitato i cittadini a fare politica in prima persona ed a tutelare il territorio splendido in cui viviamo spesso scempio delle amministrazioni che ci governano.”
Come ad esempio, questa volta osservo io; la distruzione cementizia della zona dei Laghi, avvenuta nella più totale distrazione di tanti compagni attenti e cazzuti.
Caro direttore, a costoro e a lei, chiedo cosa ha intenzione di fare “la città che conta” del territorio che non sarebbe più utilizzato per la realizzazione del ponte(parlo della zona a monte della Panoramica, in quanto in quella a mare non vi è più nulla da distruggere)? Sono vere le notizie che girano di una sua lottizzazione a cooperative edilizie per impiegati dello stato, dove tutti secondo giusta ripartizione politica avrebbero la casa quasi gratuita costruita nel posto più bello della città ?
grazie per una risposta.
Il Cemento Pubblico è meglio di quello Privato!
21 Agosto 2009 15:00
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