MESSINA. L’intercettazione è stata captata nell’ambito dell’inchiesta partita dalle denunce di Pippo Cucinotta, ordinario a Veterinaria, che aveva raccontato di pressioni da parte del rettore per far vincere un concorso di associato (bandito per motivi strategici) a Francesco Macrì, figlio del prorettore Battesimo. Dell’inchiesta erano titolari i sostituti Nino Nastasi e Adriana Sciglio, che hanno delegato le attività di indagine ai militari della Guardia di Finanza. La trascrizione dell’intercettazione è chiara nell’indicare un’attività poco consona al suo ruolo di Pino Siciliano, aggiunto della Procura, ma è stata trasmessa per competenza alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria il 2 dicembre del 2008. Quattro giorni dopo che Centonove nell’articolo “Magnifiche parole” la rendesse di pubblico dominio. Le conversazioni del primo giugno del 2006 sono state captate attraverso una cimice piazzata nell’automobile dei rettore Franco Tomasello, che fino ad un certo punto è in compagnia della moglie Melitta Grasso e poi di Raffaele Tommasini, detto Luccio, suo Delegato per le questioni giuridiche.
TOMASELLO: Questo fatto ci sia di mezzo questo concorso il figlio di questo sta diventando un’assurdità ’ (…) OraTommasini, io evoco in lui questo, io sai (”‘) Tommasini è andato là da Siciliano
MELITTA: Eh…
TOMASELLO: Gli ha fatto vedere là … un esposto anonimo per il figlio etc etc, allora dice gli ha riportato dice, lui gli ha parlato a muso duro
MELITTA: Eh…
TOMASELLO: dice con prudenza con molta cosa chiuderemo questa vicenda; Questo è stato il messaggio di Tommasini.
Raffaele Tommasini sale in macchina. Melitta Grasso scende. Tomasello e Tommasini commentano l’intenzione di Aldo Tigano di non fare il presidente della commissione del concorso per ricercatore di diritto amministrativo. E di non organizzare un convegno di livello nazionale sul nuovo Codice degliAppalti. Ma anche dell’inchiesta che Pino Siciliano ha sul rettore per la cacciata dal Policlinico del manager Carmelo Caratozzolo. Siciliano proprio quel giorno ha passato l’inchiesta ad Adriana Sciglio, circostanza di cui il rettore viene a conoscenza lo stesso giorno.
TOMASELLO: va be niente, che cosa ti volevo dire, questo cazzo di stu concorso del figlio di Siciliano
LUCCIO: Eh
TOMASELLO. Non è che lo possiamo pagare e…e… in maniera (…) no, mi spiego perchè…no
LUCCIO: Eh
TOMASELLO: Ma allora voglio dire, per carità , non è che l’Università è stata l’Universita’, allora è stata la facoltà , allora è stato…
LUCCIO: certo, certo, è chiaro, infatti
TOMASELLO: invece Aldo Tigano…
TOMMASINI: E’ impazzito, è impazzito. Stamattina mi ha telefonato e mi ha detto “di quel convegno io non me ne occupo più, non lo voglio fare, non no…”
TOMASELLO: Ma ma fammi di capire qual’è il background
LUCCIO: non c’è background…ma qual è il problema?
TOMASELLO: no, tutto il problema è che Siciliano ha…ormai si è tolto tutte le carte, le ha passate alla Sciglio
LUCCIO: Per motivi di salu… ti immagini! Per motivi di salute, volevo vedere se è mai possibile, quindi questi ci fanno…Ti immagini Siciliano come sarà incazzato, ma questa cosa io non la sapevo, lui non mi ha detto niente a me non so se lo sapesse o meno…





1 commento
possibile che tra procura e università ci siano solo queste quatrro cose? sono sicuro che grattando grattando (se lo farà ) la procura di Reggio fa venire fuori tante altre belle cosucce
6 Gennaio 2010 12:31
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