L’incontro che si è tenuto ieri in Prefettura tra una delegazione di lavoratori trimestrali, e dunque precari, e il commissario straordinario del Consorzio per le autostrade siciliane, Matteo Zapparrata, non ha sortito alcun effetto se non quello di esasperare gli animi degli scioperanti. Alla riunione, alla quale ha partecipato il prefetto Alecci, la delegazione di precari ha ricevuto un netto diniego alla richiesta di essere assunti in pianta stabile. Subito dopo si è tenuta un’assemblea del personale, che com’è noto da circa un mese «è attendato» nel piazzale della sede del Cas. Zapparrata si è detto disponibile a deliberare immediatamente un’assunzione per tre mesi. Ma la proposta ha causato l’insurrezione. Alcuni precari, più esasperati degli altri, hanno inscenato una protesta che è sfociata nel lancio di posacenere; insulti nei confronti di alcuni dipendenti dell’ente e lancio di scope. Manifestazioni sedate immediatamente da polizia e carabinieri. Come si ricorderà questo gruppo di scioperanti, che aderisce al sindacato Snada, ha iniziato la sua azione di protesta salendo e attendandosi sul tetto della sede del Consorzio. Dopo l’intervento del direttore generale, avv. Olivia Pintabona e della Digos gli scioperanti sono stati convinti a scendere dal tetto e hanno continuato l’azione di protesta con assemblee e sit in per tutta la durata della giornata. Questo personale, che da vent’anni lavora a periodi di tre mesi e che tuttavia non è dipendente del Cas, aspira invece a esserlo. Il commissario Zapparrata, da parte sua, è stretto in una morsa perché non solo dice di non poter assumere, ma è costretto a ridurre il numero degli esattori. In questi giorni ha, infatti, consegnato una bozza di piattaforma ai sindacati che prevede la diminuzione del personale di esazione. Sulla vicenda pesa inoltre una denuncia presso la Procura della Corte dei Conti, secondo la quale ci sarebbe un danno economico per le casse del Consorzio, dovuto alla presenza di una quarantina di esattori trasferiti negli uffici nel 2003, i quali, a fronte del fatto che non sono stati inquadrati in altre mansioni, reclamano il trattamento economico degli esattori. E una denuncia pende anche alla Procura della Repubblica.





6 commenti
chi scrive le notizie dovrebbe informarsi prima, magari recandosi dai precari che protestano dal 28 dicembre alla sede del CAS contrada scoppo.
Il commissario Zapparrata durante la riunione dal Prefetto in presenza di una decina di noi si è limitato a leggere la delibera che stava adottando riferita alla gestione delpersonale esazione e non ha negato assolutamente l’assunzione dei presenti ma si è reso conto sia lui che il Prefetto che i responsabili del settore avevano fornito dati di “nicchia” e che non c’è nessun obbligo a procedere con la trasformazione dei contratti da part-time a full-time anzi tutto il contrario quindi si è fermato e chiedendo i necessari consigli procederà alla soluzione del problema come auspicato dal Prefetto e da tutti i presenti.
grazie!!!!
31 Gennaio 2010 19:45
A quanti di coloro che manifestano per un legittimo riconoscimento di un posto di lavoro dopo anni di precariato, se cosi si vuol o vogliono definire, non posso che condividere di certo le loro ragioni, ma gradirei esprimere qualche piccola opinione:
Vorrei informare gli interessati, che ad oggi non esistono più le condizioni ad una loro possibile stabilizzazione. ..(Pazzo) - (Perché)…. non solo sulla scorta della famosa Del. 85 ma se qualcuna ha avuto il buon senso di andarsela a leggere vedrà che il Cas ha intrapreso un percorso verso le automazioni non di sua scelta, ma per adeguamento al resto delle (Autostrade per l’Italia) e la conseguente riorganizzazione del personale d’esazione. In questi giorni alcuni sindacati sono stati impegnati nel stabilire i vari numeri nei caselli ME-PA/ME-CT dove i numeri espressi dell’amministrazione non solo non lasciano spazio ai cosiddetti precari, ma incrementano incertezze, dubbi anche sugli esattori in servizio.
Non per ultimo vorrei ricordare anche alcune dichiarazioni del passato su tutti i media dove recitano: ( le Autostrade Siciliane hanno il più alto numero di esattori due per kilometro, nel mese di ottobre nell’assemblea regionale il Pres. Lombardo dichiara: mi è stato riferito che le Autostrade Siciliane hanno il più alto numero di esattori del resto delle altre autostrade Italiane dobbiamo verificare, il commissario dice: abbiamo troppi esattori avviamo le automazioni e diminuiamo il numero nei caselli, spendiamo troppo per gli stipendi degli esattori, vorrei ricordare che parliamo di persone in ruolo in servizio, e non di ipotetici precari, (quindi di che parliamo)
Sono sicuro che questa situazione fa gola ai nostri Politici di turno che cercheranno di prendere la palla al balzo e farsi portatori di promesse e posti di lavoro, o di qualche sindacato che sull’orlo del precipizio, e di promesse d’incremento dei propri numeri, dice il lavoro è un diritto per tutti Stop… per il resto della riunione non ha la conoscenza per poter intervenire sugli argomenti Esazione ma con quale conseguenza: vedi i famosi Ex art. 23 trascinati dalla Politica per decenni…….
Come vuol dimostrare qualcuno che ad oggi esistono gli spazi per il subentro di tutti i trimestrali e semplicemente utopia o follia allo stato puro, va quindi cercato di affrontare il problema in maniera seria e non di ostilità o follia, in quanto questo sistema non porterà a niente di buono se non a continue denunce.
11 Febbraio 2010 10:06
Sig. Pintaudi ognuno di noi è libero di dare le proprie opinioni ma dovrebbe prima informarsi sull’argomento altrimenti rischia di dire solo fesserie e non mi sembra giusto! Suggerisco di leggere le delibere adottate dal Consorzio Autostrade Siciliane riferite al settore esazione in particolare la “determinazione dell’organico” stilata su uno studio di tecnici interni ed esterni considerando gli automatismi esistenti elabora le presenze ai caselli concludendo con numeri che smentiscono le sue “opinioni” che forse opinioni non sono ma semplici illusioni.
18 Febbraio 2010 8:24
Egregio Signore, Diabolik, intanto voglio chiarire che la delibera in oggetto la conosco passo dopo passo e sarebbe bene che lei andasse a rivederla poi ché la mia polemica è infatti sulla nota dove precisa i passaggi sull’organico in quanto se voi rivendicate il posto di lavoro sulla base delle ore ad oggi effettuate, noterete sulla stessa che si parla di riordino d’esazione con una diminuzione drastica del personale già in servizio, lei che non sa dire fesserie, mi spiega dove sono i posti in esubero, a questo punto sono curioso, mi dettagli un prospetto d’esazione?
Cordiali Saluti Nino Pintaudi
24 Febbraio 2010 10:46
Spett.le Sig. Pintaudi la pernacchia la vuole adesso? o vuole che gliela faccia appena l’incontro? Lei sta dicendo tante ma tanteeeeee cavolate legga bene Lei la legge e si ricordi IOOOOO faccio parte di quei rimestrali che lei tanto ama da 20 anni ho visto tante di quelle cavolate che lei e i suoi amichetti facevate e fate non mi frega Sig, Pintauti lei proprio no l’hanno gia’ fatto i suoi amichetti quindi adesso diventa difficile rifarlo ancora. chi e’ senza peccato scagli la prima pietra e voi avete prosciucato il mare colmandolo di sassi un bacione Sig. Pintauti e la prego usi il cervello insieme alla bocca no la bocca solo per aprirla
3 Marzo 2011 22:51
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26 Aprile 2011 17:22
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