CATANIA - Il Gup di Catania Francesco D’Arrigo ha rinviato a giudizio cinque giornalisti, tra inviati e direttori, per rivelazione del segreto istruttorio di atti dell’inchiesta sull’uccisione dell’ispettore di polizia Filippo Raciti, ferito mortalmente il 2 febbraio del 2007 negli scontri nello stadio Angelo Massimino in occasione del derby Catania-Palermo. Secondo l’accusa, rappresentata dal pm Lucio Setola, avrebbero pubblicato stralci di un’informativa della polizia, che individuava in Antonino Speziale il presunto colpevole, l’indomani del deposito in Procura. Il reato sarebbe stato commesso in concorso con un pubblico ufficiale al momento non identificato. Il Gup D’Arrigo ha invece stralciato le posizioni di altri due giornalisti televisivi di Milano dichiarandosi incompetente e trasmettendo gli atti alla Procura di Monza. La prima udienza del processo ai giornalisti si terrà il 15 marzo davanti alla terza sezione del Tribunale di Catania. «Purtroppo la storia si ripete - dice il segretario Assostampa AlLberto Cicero - e chiamati a pagare sono i giornalisti che hanno adempiuto al loro compito, quello di informare.





Lascia un commento >