CONCORSOPOLI ALL’UNIVERSITA’ DI MESSINA: NEL PROCESSO CHE VEDE ANCHE IL RETTORE TOMASELLO IMPUTATO, IL PROF. CATARSINI (TESTIMONE) NON SI PRESENTA. PER LA TERZA VOLTA

Si è svolta nel pomeriggio di ieri al Tribunale l’udienza del processo che vede imputato il rettore dell’Università di Messina, Francesco Tomasello, e altre 24 persone nell’ambito dell’inchiesta sui presunti concorsi truccati all’Ateneo peloritano. Ieri doveva essere sentito come teste dell’accusa il professor Orazio Catarsini, che però si è presentato dicendo che stava male e non poteva deporre. Il collegio lo ha quindi riconvocato per essere sentito nell’udienza del 22 marzo. Catarsini, che già altre due volte non ha deposto presentando un certificato medico, secondo l’accusa è colui che per conto del rettore avrebbe minacciato il professor Giuseppe Cucinotta, membro interno per un concorso di docente associato alla facoltà di Veterinaria dicendo che il rettore voleva che il concorso andasse in bianco se non lo avesse vinto Francesco Macri, figlio di un ex preside. La prossima udienza è stata aggiornata al 15 marzo quando saranno sentiti i testi Angela Venezia, Carmela Di Giovanni, Margherita Calo e il funzionario universitario Aldo Lupo.

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