Stato di agitazione di sei sigle sindacali della polizia proclamato dopo due assemblee «che hanno registrato una straordinaria partecipazione». A siglare il documento diffuso ieri con cui il personale di polizia proclama lo stato di agitazione sono Siulp, Sap, Siap, Silp-Cgil, Fsp-Ugl e Coisp-Adp. La nota è stata inviata anche al prefetto Alecci e alle segreterie nazionali di categoria. Nella nota si legge che le organizzazioni sindacali hanno «preso atto del profondo malessere nella categoria a causa delle scelte gestionali del Questore di Messina» e che «tutt’oggi da parte del responsabile della Questura vengono adottati comportamenti gravemente antisindacali, tesi a sminuirne il ruolo, discreditando di fatto i suoi rappresentanti». I sei sindacati segnalano inoltre «il mancato coinvolgimento nell’adozione di decisione che influiscono in modo peggiorativo sulle condizioni di lavoro degli operatori di polizia» ed ancora «che non viene data piena applicazione alle norme contrattuali, di cui, anzi, si registrano palesi violazioni; che viene attuata la mobilità del personale al di fuori di regole e di criteri certi, non improntati alle regole dell’efficienza degli uffici, spesso attuati più in chiave punitiva se non persecutoria». Dopo aver proclamato lo stato di agitazione i sindacati aggiungono che si riservano «di attuare iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica su tale stato di cose».





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