01
Feb
2010
POTENZA - Il processo nei confronti di Vittorio Emanuele di Savoia si trasferisce da Potenza a Roma. Il Tribunale del capoluogo lucano, accogliendo un’istanza dei difensori dell’imputato, ha dichiarato la propria incompetenza territoriale, trasferendo gli atti nella capitale. Vittorio Emanuele di Savoia e’ accusato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, in relazione a nulla osta dei Monopoli di Stato per l’utilizzo di videopoker.





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