Quotidiano on line - News - Inchieste - Rassegna Stampa - Photoreportage

Home Chi sono E-Mail Archivio news Sentenze Mondo News Cronaca da Messina e dintorni Inchieste    Reportage
Commenti e appelli Diario Mondo Africa Periferie Culture Agenda & Consigli Fotografie Video









L’INCHIESTA DI CATANIA: SONIA ALFANO (IDV), “IL GOVERNATORE LOMBARDO SI DIMETTA IMMEDIATAMENTE”. PER IL PROCURATORE DI CATANIA D’AGATA DIETRO LA PUBBLICAZIONE DELLA NOTIZIA ‘C’E’ UNA MATRICE POLITICA’

“Che Raffaele Lombardo faccia parte di quel sistema clientelare che c’è alla base della politica siciliana lo si è sempre saputo, e io sono stata l’unica a denunciarlo pubblicamente dopo la campagna elettorale per le scorse elezioni regionali nel corso di una conferenza stampa - prosegue - quando venni in possesso di un file dal quale veniva fuori uno spaccato molto preciso del contesto politico nel quale il Presidente della Regione si muove: clientele, voti di scambio e controllo dell’elettorato” afferma Sonia Alfano (IdV). “Adesso, a seguito delle indagini avviate per concorso esterno in associazione mafiosa - sottolinea Sonia Alfano - mi aspetto le immediate dimissioni. Lombardo deve capire che non può continuare a infierire anche lui su una terra che è già stata saccheggiata e violentata da numerosi suoi predecessori, e della quale - conclude - non è rimasto più nulla”.

Ufficio Stampa On. Sonia Alfano

Secondo il procuratore D’Agata dietro la pubblicazione della notizia dell’inchiesta «c’è una matrice politica»
IL PROCURATORE - Interpellato sulla veridicità della notizia il procuratore della repubblica di Catania Vincenzo D’Agata, non conferma, ma neanche smentisce. Secondo D’Agata dietro la pubblicazione della notizia dell’inchiesta «c’è una matrice politica». Il procuratore capo di Catania aggiunge: «Oppure è stata diffusa per una contrapposizione di natura politica». «Purtroppo - spiega ancora D’Agata - i giornali, qualche volta, diventano involontari strumenti» nelle mani di qualcuno. «Certo, capisco che il giornalista fa il suo mestiere ma noi dobbiamo fare il nostro». Sulla veridictà della notizia D’Agata però non si sbilancia, «preferisco mantenere il massimo riserbo», però ci tiene a precisare «che la notizia non è stata certo diffusa dall’Azione Cattolica, c’è chi ha interesse a creare uno stato di tensione sul mondo politico, vera o falsa che sia la notizia…».

Lascia un commento >

Nome(required - obbligatorio)

E-Mail (non sarà visibile sul sito) (required)

Sito web

Commento