Siena - Procuratore antimafia, Piero Grasso: la strage di Capaci e’ stata ‘un fatto politico eversivo’. ‘Quella strage - ha aggiunto - avrebbe dovuto creare un clima terroristico eversivo. Non riguardava solo l’uccisione di Falcone. Quei 500 chili di esplosivo erano una cosa da guerra mondiale’. (AGI)
REGGIO CALABRIA - L’inchiesta era nata a Messina: sul registro degli indagati erano finiti Antonio Martella, e Franco Marmino, funzionari del Dipartimento Attività edilizie; e Manlio Minutoli, allora capo del Dipartimento Urbanistica, accusati di falso nell’ambito di un’indagine nata da un conflitto tra l’ imprenditore Giuseppe Franchina, che aveva ottenuto una concessione edilizia e il proprietario del confinante ristorante La Terrazza, Marcello Startari. La settimana scorsa Beatrice Ronchi, il sostituto della Procura di Reggio Calabria, ha fatto notificare un avviso di garanzia ai tre funzionari. Uno spostamento di competenza territorile non casuale. Tra gli indagati figura adesso anche Pino Siciliano, l’aggiunto della Procura di Messina, messo agli arresti domiciliari su richiesta della Ronchi a maggio del 2009, con l’accusa di concussione, per un uso politico delle sue funzioni. E l’agente della polizia municipale del reparto di Repressione dell’abusivismo, Rita Melita. L’iscrizione di Siciliano e della Melita è conseguente all’ascolto di alcune conversazioni nell’ ufficio del magistrato in cui era stata piazzata una cimice. MICHELE SCHINELLA - centonove del 28-05-2010
MILANO - Addio a Gary Coleman, protagonista della celebre serie “Il mio amico Arnold”. Il 42enne è morto dopo essere stato ricoverato in gravi condizioni in un ospedale dello Utah per un brutto infortunio: l’attore statunitense sarebbe caduto battendo violentemente la testa.
INCIDENTE - Il cognato dell’attore aveva definito «critiche» le condizioni della star. L’ex bambino prodigio è stato trasportato d’urgenza a Provo, nello Utah, dove è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva in seguito ad un intervento d’urgenza. L’incidente si sarebbe verificato mercoledì notte nell’abitazione dell’attore a Santaquin, nei pressi di Salt Lake City. I dettagli della vicenda sono ancora poco chiari. Per Coleman si trattava del terzo ricovero nel giro di pochi mesi: si era sentito male a gennaio, mentre un mese più tardi aveva avuto un malore sul set del programma tv The Insider. Problemi di salute dati anche dal ciclo di dialisi cui si doveva sottoporre sin dalla giovane età , in seguito al doppio trapianto di reni cui è stato sottoposto durante gli anni ‘80.
PROBLEMI CON LA GIUSTIZIA - L’attore, che soffriva di nefrite - malattia che gli ha impedito di crescere in altezza -, è stato però spesso al centro delle cronache anche per i suoi problemi economici e con la giustizia. A inizio anno era stato arrestato dalla polizia dello Utah per un presunto reato di violenze domestiche; due anni fa era finito in prigione per aver investito un uomo in un parcheggio. Nel 1998 è stato condannato a 90 giorni di carcere, con la condizionale, per aver picchiato una donna che aveva chiesto il suo autografo. E nel 1990 aveva denunciato i genitori adottivi sostenendo che avevano sottratto molti soldi al suo conto bancario. Nonostante l’attore guadagnasse fino a 100.000 dollari a episodio negli anni in cui interpretava Arnold Drummond nella serie “Different Strokes” - andata in onda negli Usa dal 1978 al 1986 - Coleman nel 1999 ha presentato istanza di fallimento. È sposato dal 2007 con Shannon Price, conosciuta sul set di un suo film.
MALEDIZIONE - Sembra proprio che una sorta di maledizione perseguiti le star del famoso telefilm «Arnold»: l’ultima tragedia risale al 6 maggio scorso. Il 25enne Tyler Lambert, figlio dell’attrice Dana Plato (nella serie Kimberly Drummond, sorellastra di Arnold) si è ucciso con un colpo di pistola alla tempia. E l’episodio è avvenuto a undici anni quasi esatti dal giorno in cui morì la madre, stroncata da un’overdose di farmaci l’8 maggio 1999.