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MESSINA, LA DENUNCIA DI ‘SINISTRA E LIBERTA”: BOTTE DA ORBI NELLA NOTTE. PERSONE IN BORGHESE ARMATE DI MAZZE DI LEGNO AVREBBERO AGGREDITO DEI GIOVANI A PIAZZA DUOMO DAVANTI AGLI AGENTI

L’APPELLO E L’APPUNTAMENTO STASERA
Dopo i fatti inquietanti di stanotte, sentiamo l’esigenza di incontrarci per mobilitarci contro il clima di violenza e repressione che si sta diffondendo anche nella nostra città. Stanotte dei ragazzi, che avevano l’unica “colpa” di divertirsi stando insieme e ascoltando un ragazzo che suonava la chitarra, sono stati malmenati, minacciati dalle forze dell’”ordine” con una pistola puntata ad altezza d’uomo e costretti a lasciare piazza Duomo. Subito dopo, in una via limitrofa, alcuni di loro sono stati picchiati da persone in borghese con bastoni di legno davanti all’indifferenza della stessa Polizia. Le restrizioni alla libertà personale stanno assumendo connotati da regime autoritario. Gli spazi pubblici sono negati all’uso pubblico, perdendo così il valore di bene comune a disposizione della città. Sentiamo riecheggiare una certa aria fascista e questo ci preoccupa. Dobbiamo mobilitarci per riaffermare la democrazia e i principi democratici a fondamento della nostra Costituzione. Ci vediamo oggi, giorno 2 giugno alle ore 22.30 a Piazza Duomo.

IL COMUNICATO DI SINISTRA E LIBERTA’
Festa della Repubblica celebrata a suon di botte a Messina. La notte scorsa un giovane intento a suonare la chitarra a piazza Duomo è stato fatto oggetto delle violente “attenzioni†di alcuni esponenti delle forze dell’ordine. Alcuni testimoni oculari raccontano che i poliziotti hanno intimato al ragazzo di smettere di suonare e che al suo rifiuto lo hanno gettato a terra con violenza e malmenato procedendo al fermo di polizia. Alle rimostranze dei numerosi giovani che hanno assistito al fatto, gli agenti hanno risposto chiamando rinforzi, mentre uno di essi ha anche estratto la pistola d’ordinanza minacciando i presenti. Nei minuti successivi – in seguito al tentativo del giovane di sottrarsi al pestaggio - diverse pattuglie della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia Di Finanza hanno dato vita ad un inseguimento per le vie del centro, fra il Duomo e il Teatro Vittorio Emanuele, coinvolgendo altri giovani che hanno dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso. Numerosi testimoni, durante lo svolgersi dei fatti, hanno anche notato la presenza di agenti in borghese armati di mazze di legno. Sullo spiacevole episodio interviene oggi La Federazione della Sinistra e Sinistra Ecologia e Libertà che - in una lettera rivolta al Ministro dell’Interno, al Sindaco, al Questore e al Prefetto della città dello stretto scrivono: “Proprio il giorno in cui si celebra la Festa della Repubblica ed il ritorno della democrazia nel nostro Paese è intollerabile che si ritenga legittimo l’uso della forza da parte dei rappresentanti dello Stato nei confronti di giovani inermi che non hanno altra responsabilità se non quella di passare qualche ora insieme suonando e cantando in una città che non offre alcun luogo di aggregazione e di svago. Se quanto ci hanno raccontato dovesse trovare ulteriore conferma, ci troveremmo davanti ad un grave atto di prevaricazione e di violenza da parte delle forze dell’ordine, ingiustificato ed ingiustificabile. Chiediamo pertanto che le autorità in indirizzo forniscano tutti i chiarimenti del caso ed accertino e perseguano eventuali responsabilità nei confronti degli agenti che avrebbero assunto tali gravi comportamenti.†Nella serata di oggi è previsto un sit in di protesta contro gli abusi delle forze dell’ordine a Piazza Duomo alle ore 23. TONINO CAFEO

LA NOTIZIA UFFICIALE
E’ di un fermo e qualche agente livemente ferito il bilancio della scorsa notte per due equipaggi della sezione Volanti della Polizia, intervenuti in piazza Duomo dove un gruppo di persone bivaccava sulle scale della Cattedrale. Qualche goccio di troppo, bottiglie, una chitarra e preso l’atmosfera si era fatta un pò troppo movimentata per il centro cittadino, così gli agenti hanno pensato bene di farsi notare sul posto, per evitare che la situazione degenerasse. Proprio l’arrivo delle auto della Polizia, però, ha scatenato la reazione del gruppetto. I ragazzi si sono avventati contro gli agenti lanciando le bottiglie ed uno di loro ha rimediato anche un colpo di chitarra. A scatenare i disordini sarebbe stato il quarantasettenne Nicola Teletta, fermato per resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale. Denunciato per oltraggio, ha passato la notte in cella di sicurezza. da normanno.com

2 commenti

Spero che i numerosi testimoni non abbiano paura di raccontare come sono andate davvero le cose. A.C.A.B.

marco migliardo
3 Giugno 2010 9:08

In una dittatura fascista cosa vi aspettate?

Buffalmacco
4 Giugno 2010 16:48

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