Il Gup Walter Ignazitto ha dichiarato il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste per Olivia Pintabona, oggi direttore generale del Consorzio Autostrade, indagata per peculato d’uso. Era stata denunciata dall’ex commissario Patrizia Valenti per aver adoperato l’auto di servizio, facendosi accompagnare presso il giudice del lavoro, per presenziare ad una sua udienza. In realtà il suo legale, l’avvocato Aurora Notarianni, ha dimostrato che la Pintabona era stata convocata dal giudice del lavoro per un’altra udienza, in qualità di teste. L’episodio risale al 10 novembre 2008. La Pintabona era stata accompagnata con l’auto di servizio in Tribunale, quindi, per essere ascoltata dal giudice che l’aveva convocata, e non all’udienza, che si stava svolgendo nella medesima giornata, dove era parte offesa e dove la controparte era il Cas. La vicenda giudiziaria si inquadra nella “guerra” interna all’Ente di Contrada Scoppo, oggetto di diverse inchieste giudiziarie. Una inchiesta più generale, invece, è ancora in piedi e mira a chiarire i buchi nel bilancio dell’ente. da normanno.it





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