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ERA STATO DESTINATO A MESSINA DOPO ‘IL CASO DE MAGISTRIS’: È morto ieri Mariano Lombardi, ex procuratore capo di Catanzaro. A fine 2007 lo stesso Csm stabilì il trasferimento richiesto a Messina dal magistrato, che chiuse in questo modo il procedimento disciplinare. In riva allo Stretto però Lombardi non prese mai servizio

Quarantonove anni in prima linea. Nato a Caserta e trascorsi i primi impegni professionali in Sicilia, Mariano Lombardi ha retto la Procura della Repubblica di Catanzaro per oltre vent’anni. Arrivato in Calabria nel 1973, quella dei tre colli era diventata la sua città. E a Catanzaro, ieri, il dott. Lombardi si è spento all’età di 76 anni al termine di una lunga malattia. Subito dopo la cerimonia funebre, il corpo del dott. Lombardi sarà spostato in Corte d’Appello dov’è prevista una commemorazione alla quale interverranno il presidente della Corte d’Appello Gianfranco Migliaccio, il procuratore generale facente funzioni Giovanni Grisolia, il procuratore della Repubblica Vincenzo Antonio Lombardo e il presidente del Consiglio dell’Ordine distrettuale degli avvocati e dell’Unione degli Ordini forensi della Calabria Giuseppe Iannello. Lombardi ha avuto il suo primo incarico in magistratura negli anni ‘60 come pretore a Palermo; poi è stato per alcuni anni sostituto procuratore ad Enna. Nella riunione del 15 marzo ‘73, il Csm ne ha quindi disposto il trasferimento a Catanzaro, dove nell’88 ha assunto l’incarico di procuratore capo ricoperto fino alla pensione. In molti ricordano il dott. Lombardi per l’impegno e l’esposizione in prima persona anche quando si è trattato di difendere l’operato dei magistrati della Procura. Memorabile, fra l’altro, l’impegno alla fine degli anni ‘70 come rappresentante della pubblica accusa nel processo per la strage di piazza Fontana. Nelle scorse settimane, Lombardi era stato rinviato a giudizio dalla Procura di Salerno nell’ambito del cosiddetto “caso De Magistris”. Per la stessa vicenda, a suo carico il Csm aveva anche avviato un procedimento; a fine 2007, però, lo stesso Csm stabilì il trasferimento richiesto a Messina dal magistrato, che chiuse in questo modo il procedimento disciplinare. In riva allo Stretto Lombardi non prese mai servizio, dal momento che a gennaio del 2008 andò in pensione. Giuseppe Lo Re - GDS

1 commento

Titolo non pertinente e malizioso.Informazione incompleta perchè priva delle necessarie informazioni su vent’anni di attività a capo di un’importante Procura del Sud.

emma lombardi
8 Marzo 2011 19:33

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