La Eds Infrastrutture, una impresa di Terme Vigliatore in provincia di Messina, ha vinto la gara nel Kurdistan Iracheno per la progettazione delle quattro linee della tranvia di Erbìl, una delle città più grandi nel nord dell’Iraq. La notizia che vede impegnata anche in campo internazionale l’impresa di Terme Vigliatore che fa capo all’ex sindaco della cittadina termale, Sebastiano Buglisi, si è appresa a seguito della visita in Sicilia di una delegazione del Governatorato del Kurdistan iracheno giunta a Palermo appositamente per visitare i cantieri della tramvia in corso di costruzione. L’opera che si sta realizzando nel Capoluogo siciliano - della tramvia. L’opera - ironia della sorte - è stata posticipata dal 2013 al 2016. Nonostante tutto la tranvia siciliana è servita da modello per la progettazione delle nuove infrastrutture tramviarie che saranno realizzate nel paese del medio oriente. L’impresa di Terme Vigliatore, oltre ad essere specializzata nella progettazione e realizzazione dell’apparato tecnologico di sistemi su rotaia, è stata impegnata nella realizzazione di impianto fotovoltaici sul territorio nazionale e in particolare in Puglia. Nella regione del Kurdistan, nel nord dell’Iraq, l’impresa ai cui vertici vi è Sebastiano Buglisi, in collaborazione coi partner Fg Tecnopolo e Studio Mosco, che già la affiancano nei lavori in corso nel capoluogo siciliano, realizzerà quattro linee, 60 km, della tramvia di Erbìl (capoluogo della regione). La rete tranviaria della regione mediorientale dovrà servire il milione di abitanti della città . Le imprese italiane, la Eds con i partner, stanno realizzando il progetto definitivo dell’opera, le perizie estimative e si occuperanno della definizione di strumenti urbanistici (come la delicata integrazione delle fermate in un tessuto urbanistico che conserva memoria di una storia di 7.000 anni, con resti Sumeri e Romani) e trasportistici. I tre esponenti del governatorato del Kurdistan iracheno ospiti dell’impresa di Terme Vigliatore , hanno visitato così il cantiere del deposito della tramvia palermitana. Leonardo Orlando - GDS





Lascia un commento >