Svolta nelle indagini per la morte di Rosa Maria Lanuzza, la giovane mamma di 33 anni di origini brasiliane, residente ad Archi di San Filippo del Mela, vittima lunedì sera intorno alle 21, dell’incidente autonomo avvenuto sull’A20, al km. 42,600 nel tratto compreso tra i caselli di Barcellona e Milazzo. Ieri il sostituto procuratore Mirko Piloni ha fatto notificare due informazioni di garanzia ai vertici tecnici del Consorzio delle autostrade siciliane con le quali si ipotizza il reato di omicidio colposo in concorso. Ancora una volta sotto accusa la mancanza di barriere spartitraffico tra le due corsie che allo stato sono separate solo da siepi che non impediscono ai veicoli fuori controllo di invadere le carreggiate opposte al regolare senso di marcia. I due dirigenti tecnici indagati sono Gaspare Sceusa, 56 anni di Barcellona, dirigente area tecnica e di esercizio del Cas e Carmelo Cigno, 63 anni, di Palermo, responsabile di zona del Cas. Il magistrato inquirente intenderebbe verificare se vi siano state omissioni o violazioni delle leggi che impongono la presenza di barriere spartitraffico tra le due corsie di marcia. Agli atti dell’indagine sono stati acquisiti i rilievi tecnici effettuati sul luogo dell’incidente dal Distaccamento della polizia stradale dell’A20 e non è escluso che il magistrato inquirente possa nominare un consulente tecnico per verificare se lo spazio tra una corsia e l’latra sia inferiore ai 12 metri e 15, la distanza al di sotto della quale impone l’obbligo di barriere “new jersey” per impedire l’invasione di veicoli nella corsia opposta. I familiari della vittima assistiti dall’avv. Paolo Pino hanno anche avviato indagini difensive per verificare se vi siano in quel tratto anche carenze tecniche che potrebbero aver influito sulla dinamica del sinistro in cui ha perso la vita la giovane donna che poco prima aveva concluso il suo turno di lavoro in una palestra di Barcellona e stava per recarsi nella sua casa di Archi di San Filippo del Mela. Ieri intanto è stata restituita alla famiglia la salma della sfortunata giovane, sposata e madre di tre figli. Sul corpo della vittima infatti è stata eseguita l’autopsia dal medico legale Francesca Trio. I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa di Archi. (l.o.)





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