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AUGUSTA: Undici Paesi da oggi impegnati nell’esercitazione della Nato

Saranno circa 2 mila e 500 i militari di 11 Paesi Nato impegnati nella “Proud Manta 12″, la più grande esercitazione annuale relativa alla lotta anti-sommergibile organizzata dalla Nato. L’esercitazione, che prende il via oggi e si protrarrà sino a domenica 26 febbraio, ha come teatro operativo la porzione di mar Ionio a sud est della costa della Sicilia. All’esercitazione prendono parte 5 sommergibili, 15 velivoli tra elicotteri - imbarcati e nelle basi a terra - ed aerei, 12 unità navali di superficie (comprese anche due unità ausiliarie di supporto logistico) ed appartengono alle forze armate di Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti, con l’aggiunta di una Unità per le ricerche scientifiche della Nato (Nurc). Ieri mattina presso la base navale di Augusta l’edizione 2012 di “Proud Manta” è stata presenta dal capitano di fregata, Marcello De Bonis, ufficiale di stato maggiore ai piani del comando alleato delle forze sottomarine. L’attuale edizione - è la trentasettesima - della nuova serie “Proud Manta” é l’evoluzione della precedente nota come “Noble Manta” e, come accaduto sin qui, si svolge nello Ionio meridionale, al largo della costa sud orientale della Sicilia. Gli equipaggi dei 5 sommergibili di Francia, Grecia, Italia, Spagna e Turchia avranno l’opportunità di praticare una varietà di tattiche e procedure nello specifico settore di competenza, alternandosi nel ruolo di “cacciatori” e di “prede”. L’esercitazione, come ha spiegato tra l’altro l’ammiraglio di squadra Rinaldo Veri, comandante del Comando marittimo alleato di Napoli, «ha l’obiettivo di dimostrare la volontà dell’Alleanza di mantenere un’elevata capacità non solo nella lotta anti-sommergibile ma anche nella lotta anti-superficie, nella sorveglianza in ambiente costiero, ed in altre operazioni marittime attraverso l’esercizio del coordinamento di equipaggi di unità aeronavali e sommergibili multinazionali. Lo scopo rimane quello di offrire un’unica opportunità di addestrare il personale imbarcato su assetti militari navali nelle tattiche Asw e per meglio allineare le capacità Asw dell’Alleanza con i correnti requisiti addestrativi». Sono state pianificate oltre 100 missioni aeree, che determineranno in media un briefieng per gli equipaggi di volo ogni tre ore, sia di giorno che di notte per tutta la durata dell’esercitazione. Quest’anno, per la prima volta, l’esercitazione ospita la nave da ricerca del Nato Undersea Research Centre (Nurc) Nrv Alliance, l’unica unità navale dell’Alleanza e la più silenziosa mai costruita nella sua categoria. Dalla nave oceanografica verranno messi in mare, nello stesso teatro operativo, piccoli sommergibili (dai glider di un paio di metri ai più lunghi di quasi 5 metri dotati di idrofoni, microfoni capaci di captare suoni e rumori in acqua) a guida programmata che esploreranno i fondali nell’ambito di un programma di ricerca scientifica di studio del comportamento dei mammiferi marini. Sebastiano Salemi - GDS

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