BARCELLONA PG: Ufficio tecnico, le competenze saranno assegnate a 2 funzionari. Indicati Pippo Perdichizzi e Carmelo Rucci. Il Parco commerciale

Barcellona - Sarà una settimana decisiva quella che si apre domani per Palazzo Longano. Nell'agenda del sindaco Maria Teresa Collica al primo punto la ricerca di soluzioni praticabili da attuare per l'ufficio tecnico comunale privo del dirigente, ing. Orazio Mazzeo, sospeso per 30 giorni con decreto del ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri. A quanto pare, dopo la trasferta palermitana del sindaco che ha chiesto lumi all'assessorato regionale alle Autonomie locali su possibili soluzioni da adottare per la direzione del settore tecnico di Palazzo Longano, il primo cittadino starebbe per valutare la possibilità di assegnare due distinti incarichi ad altrettanti capi sevizio dello stesso settore tecnico. In pratica, vi sarebbe la possibilità di affidare a due diversi funzionari il servizio edilizia privata e quello dell'urbanistica. Incarichi a capi servizio che non sono e non saranno dirigenti, ma che avranno comunque potere di firma per l'emanazione degli atti. Già lo stesso ing. Orazio Mazzeo condivideva col segretario generale Gaetano Russo lo stesso settore tecnico "decapitato" dal Ministero. Mazzeo firmava i provvedimenti tecnici, mentre le questioni amministrative venivano vagliate dal segretario comunale. I nomi a cui potrebbero essere affidati i due distinti servizi che compongono nell'insieme l'ufficio tecnico comunale, sono l'arch. Giuseppe "Pippo" Perdichizzi e il suo collega arch. Carmelo Rucci. Già da domani sul tavolo del sindaco dovrebbero pervenire i rispettivi curricula per le opportune valutazioni propedeutiche alle scelte che devono essere adottate nell'interesse dell'efficienza della macchina burocratica. Infatti il giorno in cui si era saputo dei provvedimenti di sospensione del dirigente dell'ufficio tecnico, pare si fosse scatenata una sorta di corsa alla firma degli atti e ciò per timore di una paralisi del settore. Paralisi che potrebbe essere evitata se le soluzioni proposte di scindere il settore in due diversi servizi siano praticabili sul piano normativo. Altro nodo è la ricerca di un nuovo segretario comunale perché a quanto pare il neo sindaco intenderebbe avvalersi della facoltà di scelta di un nuovo funzionario per questo delicato compito. Il sindaco ha infatti 60 giorni di tempo dall'insediamento per richiedere un nuovo segretario generale ed a quanto pare così farà. La questione più scottante che dovrebbe essere affrontata in settimana, si riferisce invece alla valutazione che la nuova amministrazione si appresta a fare sulla vicenda "Di.Be.Ca.". Il sindaco attende ancora sul suo tavolo dall'ufficio Patrimonio di Palazzo Longano le carte che riguardano il contratto di affitto della palazzina di via Operai, di proprietà "Di.Be.Ca." dove sono ubicati gli uffici comunali dei servizi sportivi, del servizio idrico e della Croce Rossa. Sarebbe intenzione dell'amministrazione Collica disdire il contratto d'affitto che da oltre dieci anni lega il Comune di Barcellona all'immobiliare della famiglia dell'avv. Rosario Pio Cattafi. Del contratto d'affitto si occupò già nel 2006 la prima commissione di accesso agli atti amministrativi. Della stessa vicenda si sono occupati anche i commissari della seconda commissione di accesso nell'ispezione che è stata ultimata quasi tre mesi addietro. Altra vicenda irrisolta riguarda il progetto del Parco commerciale di contrada Siena, per il cui Piano regolatore particolareggiato la delibera n. 55 adottata nel 2009, non avrebbe seguito un regolare iter dopo l'approvazione del Consiglio comunale. Alla luce delle contestazioni mosse al segretario comunale Gaetano Russo, ma anche sullo stesso tema al Responsabile unico del procedimento Orazio Mazzeo, emergerebbero delle presunte irregolarità di tipo amministrativo, per le quali la Procura ha già avviato la relativa inchiesta giudiziaria. (red. mi.)